Vespe nel cassettone dell’avvolgibile, chi paga la disinfestazione?

Al rientro dalle vacanze hai fatto la spiacevole scoperta che le vespe hanno nidificato nel cassettone dell’avvolgibile della persiana? Occorre chiamare subito un disinfestatore per eliminare il nido e le vespe altrimenti sarà impossibile abitare la stanza. Chi paga le spese dell’intervento, il singolo condomino o l’intero comprensorio?

Prima di rispondere a questa domanda vediamo come comportarsi in presenza di questo insetto.vespe nel cassettone 300x225 - Vespe nel cassettone dell'avvolgibile, chi paga la disinfestazione?

Nido di vespe in casa: cosa fare?

C’è un insetto a cui bisogna fare particolare attenzione, nel momento in cui nidifichi vicino a casa nostra o al nostro giardino. Si tratta della vespa, un animale molto comune in campagna ma che si è adattata bene anche a vivere in città. La vespa punge e la sua puntura è pericolosa per chi è allergico (può causare shock anafilattico). Ma anche chi non soffre di particolari allergie deve fare molta attenzione: la puntura è comunque dolorosa, ma il pericolo maggiore è che le vespe, sentendosi attaccate, escano fuori dal nido in massa. Bisogna considerare anche che una singola vespa, essendo molto aggressiva, può pungere anche più e più volte un stesso soggetto, sempre se si sente minacciata.

Si possono mandare via le vespe con il fai da te?

Se si scopre che le vespe hanno nidificato in casa, magari dentro il cassettone dell’avvolgibile della serranda, o in giardino vicino ad un tronco cavo, la tentazione che si ha è di procedere con il fai da te perché si teme che una disinfestazione professionale sia troppo costosa. In base a quanto detto, però, è opportuno usare molta cautela. Le vespe hanno abitudini che la maggior parte di noi non conosce bene, ma che invece sono note a chi fa di professione il disinfestatore. Inoltre, rimuovere un nido non è un’operazione semplice, e c’è il rischio che all’interno ci possano essere vespe sopravvissute anche se si è spruzzato abbondante insetticida. Ecco perché sarebbe sempre bene rivolgersi ad un servizio di disinfestazione professionale.

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Api o vespe? 

C’è un altro rischio che si deve tenere presente, qualora si decida di procedere con il fai da te per rimuovere un nido di vespe. Potrebbe capitare, infatti, di confondere le api con le vespe. Ad un occhio non esperto questi due insetti si assomigliano molto, ma davanti ad un alveare ci si deve comportare in modo assai diverso che con un nido di vespe. In primis le api non sono aggressive, la loro puntura è molto meno fastidiosa di quella della vespa e un’ape non punge mai più di una volta, e lo fa solo per estrema difesa. Soprattutto le api sono una specie protetta: se vediamo un alveare in giardino dobbiamo chiamare un apicoltore o i servizi del comune, che provvederanno non a distruggerlo ma semplicemente a collocarlo in un luogo più sicuro.

Quali sono i diversi tipi di vespa

In Italia sono due le specie di vespe che è più facile incontrare: la vespa comune (Vespula volgari) e la vespa tedesca (Vespula germanica) o di terra. La prima fa il nido nelle intercapedini e in genere in posizioni riparate. Le seconde nidificano in terra e sono particolarmente pericolose perché possono fuoriuscire in massa e senza preavviso. Infine, si potrebbe trovare anche la vespa cartonaia (Polistes gallicus) la quale crea nidi appesi ed è meno infestante delle altre due specie.

Come si procede per la disinfestazione delle vespe

Vediamo ora come agisce una ditta di disinfestazione professionale qualora debba rimuovere un nido di vespe. La prima cosa da fare è annientare lo sciame quando si trova all’interno del nido. Le giornate più propizie sono quelle di cattivo tempo perché le vespe non sopportano la pioggia. Chi si avvicina al nido indossa sempre una protezione adeguata, tuta e retina per il volto, perché se lo sciame attaccasse tutto insieme ciò potrebbe essere, come spiegato, molto pericoloso. A questo punto si inserisce nel nido il veleno che in breve ucciderà l’intera colonia, a partire dalla regina. Il momento dell’anno ideale è a fine estate.

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Come si procede alla rimozione del nido

Un’azienda professionale di disinfestazione procederà in seguito, su richiesta, anche alla rimozione del nido. Questa operazione va fatta sempre qualche tempo dopo la disinfestazione vera e propria, perché è possibile che qualche vespa torni al nido. Se ciò accade, anch’essa morirà per via dell’esca velenosa posizionata all’interno, ma è necessario attendere almeno un mese di tempo. Una volta rimosso il nido è anche possibile prendere gli opportuni accorgimenti affinché in futuro non si torni a verificare un’eventualità simile. Ci sono anche sistemi di disinfestazione che funzionano attirando l’intero sciame in un altro nido, appositamente realizzato e riempito di una sostanza a cui le vespe non resistono. Il nido fasullo è costruito in modo tale che poi le vespe non possono più uscire e muoiono al suo interno

Come proteggere gli ambienti dalle vespe

Se si desidera proteggere un ambiente dalle vespe, ad esempio la cucina di un ristorante in cui si maneggiano gli alimenti (le vespe vengono attirate dal cibo) è possibile procedere con l’installazione di semplici barriere da applicare alle finestre, oppure con dei sistemi simili allezanzariere elettriche che però non lasciano alcun tipo di residuo. Le vespe possono dunque essere combattute grazie ad un servizio professionale, che sappia usare gli strumenti più adatti per operare in assoluta sicurezza e con la massima efficienza.

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