La fattura e la dicitura “rimessa diretta”

Ho notato che viene sempre più chiesta la differenza tra le diciture “rimessa diretta”, “pagamento vista fattura” e “pagamento a consegna fattura” vediamo quindi di fare luce sul tema.

Cominciamo con il ricordare che la fattura è un documento commerciale obbligatorio prodotto dal venditore che attesta l’esecuzione da parte sua del contratto di vendita; viene inviata al compratore per indicargli l’importo a lui addebitati per i beni che gli sono stati ceduti o i servizi che gli sono stati erogati.

La fattura ha queste importanti funzioni:

informa il compratore che il contratto da parte del venditore è stato eseguito;

richiama tutte le condizioni del contratto come quantità e qualità della merce venduta e dei servizi forniti.

precisa il prezzo della merce venduta e dei servizi forniti, con gli sconti applicati e gli oneri riguardanti le prestazioni accessorie.

documenta l’operazione secondo quanto stabilisce la legge civile specialmente in caso di controversi in cui è necessario esibirne copia al giudice.

documenta l’operazione agli effetti fiscali, perché la fa concorrere sia al calcolo delle imposte indirette (la fattura deve indicare l’ammontare dell’IVA) sia a quello delle imposte dirette (l’importo complessivamente fatturato nell’anno determina il volume d’affari e il reddito sul quale dovranno essere pagate le imposte).

Ora l’indicazione “rimessa diretta” in fattura significa che il pagamento del debitore è da effettuarsi in modo diretto cioè senza intermediari (ad es. tramite incarico ad una banca) al domicilio del creditore.

Quindi per rimessa diretta non si intende esplicitamente un tipo di pagamento: fra i vari tipi di pagamento diretti ad esempio ci sono il pagamento con assegno, con contanti, tramite bonifico, bancomat, carta di credito.

Una ricevuta bancaria non lo è perchè ci pensa la banca, come l’addebito rid o RIBA.

Attenzione a non confondere la dicitura „rimessa diretta“ con “pagamento vista fattura” oppure “pagamento a consegna fattura”, questi ultimo due significano che il pagamento va fatto immediatamente o alla consegna della fattura, indicano quindi una tempistica ben precisa mentre la rimessa diretta riguarda la modalità (o sarebbe meglio dire le modalità) di pagamento, la rimessa diretta potrebbe avere una tempistica di 30/60/90 gg secondo gli accordi di pagamento.